Ghiaccio, tattoo e gocce

29 lug

Ok, dopo settimane di sit-in e proteste riguardo la mancata apparizione della rubrichetta domenicale su questi schermi, ho deciso di lasciarvene una di commiato, dato che agosto sarà un mese caldo e pieno di sabbia. Avevo pensato anche di portarmi il mac sotto l’ombrellone, ma poi non mi è sembrata una buonissima idea.

Quindi, lasciate pure i cartelli a terra e salite al primo piano, vi offro un bicchiere di tè freddo. E grazie, le vostre rimostranze pacifiche mi hanno fatto molto piacere, sapevatelo.

1. Comunque, chi ci vuole il ghiaccio? Io nelle bibite ce lo metto anche d’inverno. Lo metterei anche nel vino rosso, se poi non venissi derisa da tutti i miei commensali e pure quelli degli altri tavoli e dai camerieri e i passanti in coro.  A casa potrei fare come mi pare, peccato che il vino rosso non lo beva quasi mai, però bevo un sacco di altre cose in cui i cubetti di ghiaccio nerd ci andrebbero alla perfezione. Su Amazon ce ne sono tantissimi, ma i miei preferiti sono quelli di Pac-Man e quelli a forma di Lego. Wishlist subito.

8106C1cNNGL._AA1500_  2. Ieri c’è stata la cerimonia delle Olimpiadi di Londra. È stata una cagata. Non entro nel merito di un giudizio artistico perché non ne ho le competenze, però diciamo che è stata una cagata forse mi aspettavo qualcosa di meglio dopo quella di Pechino del 2008. Comunque, per consolarci, consiglio colazione a tema per tutta la durata delle gare: gli Olympic ring pancakes. La ricetta è qui.

  3. Il mio amore per il sushi ormai è noto a tutti. Ho scritto questa frase e le gatte hanno sbuffato e lasciato la stanza, per dire. Però quando trovo un nuovo aggeggio infernale che dovrebbe agevolare la preparazione homemade, io mi entusiasmo. E appena ho visto questa cosa che sembra la pistola del silicone, ho già immaginato la mia cucina interamente ricoperta di ottimi maki. Si chiama Sushezi e sarà mio.

61nky0d29xL._SL1500_71Ohq PUBUL._SL1500_  71LtdzU1yVL._SL1500_ 4. I tatuaggi li amo allo stesso modo, forse un pizzico di meno, ma solo perché non si mangiano. In un’altra vita penso che mi farò centinaia di tatuaggi, almeno tutte le braccia e un po’ di gambe e i fianchi e la schiena, ma forse pure in questa, chi lo sa. I tre che ho attualmente, è un sacco di tempo che si sentono soli. Intanto potrei sfogliare il tattoo notebook, pieno zeppo di parti del corpo su cui disegnare le idee che man mano mi vengono in mente. O meglio, far disegnare a qualcun altro, perché io sono un cesso.

16097_tattoo-book-life-writting-in-the-book

5. Ho letto su Dailybest che lo studio di design Store Muu ha realizzato un prototipo di scrivania per bicicletta. Sono Giapponesi, ovviamente. Ad ogni modo, a me piacerebbe averla in ufficio, ma pure a casa, dato che passo tre quarti del mio tempo seduta davanti al piccì e mi si gonfiano le gambe, per non parlare del culo, signoramia. Però i giapponesi sono oltre, bisogna riconoscerlo.

bikedesk01bikedesk05  6. Col sughero ci si possono fare le zeppe, i tappi, le bacheche e anche le bacheche lampada. Si chiama Luminària Post ed è stata realizzata da Studio Ninho, uno studio di design brasiliano. Te la devi montare, ma è facile e poi ci puoi appiccicare i messaggi e poi è realizzata con materiali sostenibili. Semplice e bella.

Post-Luminaire-5

 

7. Se soffrite di claustrofobia, la casa di un metro quadro, ideata dall’architetto e designer Van Bo Le-Mentzel, non fa per voi. Però potrebbe essere un’idea carina per i senzatetto, anche se un bel po’ di persone su Youtube hanno dato addosso al povero Van. Ho letto fino al commento che dice “this is a damn dog house”. Van, patpat.

 

8. Luciano Podcaminsky è un artista argentino che ho appena conosciuto tramite Booooooom. Mi piace molto perché è provocatorio. Tipo, sono rimasta affascinata dalle sue ultime opere. Sundead, il lettino abbronzante a forma di bara. Daily Pill, il pillolone da cui fuoriesce un’accozzaglia di cose che poi sono le cose da cui siamo sommersi ogni giorno. Private Dinner, un tavolo diviso a metà da un vetro in stile parlatorio del carcere americano. Ok, metto il bookmark e vedo le prossime cose che mi tira fuori il suo genio.

14254 (1)9. Se vi capita di andare all’aeroporto di Singapore (così, non si sa mai), resterete affascinati dall’installazione Kinetic Rain di Art+Com al Terminal 1. Ci sono queste 608 goccioline di alluminio ricoperte di rame che galleggiano a mezz’aria, tenute su da fili sottilissimi e mosse da un computer nascosto nel soffitto. Un tocco di poesia nel nonluogo per eccellenza.

 

10. A proposito di poesia. A me Belly è sembrato molto poetico, triste a tratti, ma bellissimo e fantastico (con più accezioni del termine). Oscar sta diventando grande, e diventare grandi significa lasciarsi dietro qualcosa, che lui può ancora sentire nella bocca dello stomaco.

 

Buona domenica di caldo, sole, strade, mare o semplicemente divano.

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22 Risposte to “Ghiaccio, tattoo e gocce”

  1. dorotea 09/08/2012 at 12:09 am #

    Ma qui è presentata una cosa per me vitale, la ciclette!

  2. TheAubergine 30/07/2012 at 8:38 am #

    Buon agosto di caldo. Questo mese senza rubrichetta mi mancherà tanto il fantastico senso dell’umorismo delle tue gatte.

    • Claudiappì 30/07/2012 at 7:45 pm #

      Magari il loro senso dell’umorismo si manifesterà anche al di fuori della rubrichetta. Vediamo :D

  3. mokassino 29/07/2012 at 8:57 pm #

    La rubbbrichetta, la rubbbrichetta !!!!!! Evvai !!!

    Il tavolo col vetro divisorio antiproiettile e tefono sip anni 30, va proprio bene a casa mia per non far litigare almeno a tavola i rampolli. Aggiudiucato.
    Il lettino abbronzante molto chic, stile famiglia Addams. Dopo il grande trono di porcellana bianca, si classifica al secondo posto come ‘ottimale luogo relax’. Lo prendo.
    La scrivania per Jap, è una bella idea ma non si puo’ pedalare mentre sei alla scrivania.
    Quindi la prendo, la modifico e la brevetto alla facciazza dei Jap.
    I cubetti di ghiaccio, di questo periodo, mi basta che siano freddi e poi prendo tutto.
    Ti lascio invece il pillolozzo pieno di ruffa, e quella roba dell’olimpiade che è proprio in perfetto stile british, una schifezza.
    Il sushi al silicone mi intrippa. Ho in casa ogni possibile oggetto e accessorio da cucina che ovviamente non usiamo mai ma che è bello avere, e quindi piu’ per collezionismo che per amore verso il genere, prendo anche quello.

    Ho preso quasi tutto? Come al solito, dimentico qualcosa quando si parte per le vacanze…

  4. uovadigatto 29/07/2012 at 8:47 pm #

    Il sushi- piffero è MIO! Ma con quelle scrivanie per bici vanno in giro??

    • Claudiappì 30/07/2012 at 7:34 pm #

      Dubito che ci vadano in giro, ma potrebbe sempre esserci l’evoluzione (della bici, non dei jappi)

  5. zuben71 29/07/2012 at 3:18 pm #

    Fantastiche le gocce sospese… Qui invece ci sono le gocce (vere) che cadono: http://www.youtube.com/watch?v=XZki5lGhHII

  6. michispace 29/07/2012 at 2:10 pm #

    grazie per aver esaudito le mie suppliche!! hehehe, mollo i cartelli di protesta e salgo a prender volentieri il thè freddo, però te li porto io i ghiaccioli:

    oppure https://www.facebook.com/photo.php?fbid=254139807941313&set=a.240965799258714.59877.240743712614256&type=3.

    no vabbè poi c’era la tazzina di caffè in cialda (se preferisci c’è anche la versione tazza enorme da cioccolata calda) con i cioccolatini cosmici.. però per quelli è troppo caldo.. prossimamente ;)

    poi le goccioline di rame… michi affascinata.. potrei rimanere a guardale per ore *.*

    • Claudiappì 31/07/2012 at 10:26 am #

      Fortissimi! ;)
      Sì, per la cialda-tazzina e la cioccolata aspettiamo un po’.
      Bacio, michi!

  7. Roberto ® 29/07/2012 at 11:46 am #

    Ehm… la ricetta tradotta in italiano? ;)

  8. pani 29/07/2012 at 11:40 am #

    mi stavo chiedendo…e se la bicicletta si buca il giapponese cosa fa?

  9. stravagaria 29/07/2012 at 10:53 am #

    Adoro le goccioline di pioggia. Adoro le installazioni, ne ho vista una fantastica dove in una stanza erano sospese nell’aria una marea di posate; detto così lo so che sembra uno schifo ma tu prova ad immaginare una cosa mitica ;) buone vacanze!

  10. Wish aka Max 29/07/2012 at 10:21 am #

    Mare. Sono al. Ipad munito, e mi toccherà vederli più tardi, i video. Ché qui, col vento e il sole, a stento si legge. Che anfatti mo’ lo poso e je do de kindle. E bentornata la rubrica che ci mancava assai. Tutto molto singolare come sempre, brava brava. E buone vacanze, se non ci becchiamo virtualmente durante le. :)

  11. Miss Fletcher 29/07/2012 at 9:50 am #

    I cubetti di ghiaccio sono fantastici, i pancakes un po’ sconcertanti, con quei colori non so se li mangerei.
    Uh…come faccio per un mese intero senza Claudiappì :-( ? Vorrà dire che verrò a leggere i tuoi vecchi post, caspita.
    Buone vacanze tesoro, buon mare e divertiti!

    • Claudiappì 29/07/2012 at 9:54 am #

      No, tesoro, il commiato è solo della rubrichetta. Non riuscirei a stare un mese intero senza scrivere, magari lo farò di meno, ma lo farò!
      Un bacione, Miss :*

      • Miss Fletcher 29/07/2012 at 10:00 am #

        Ah, meno male! Ho avuto un attimo di sbandamento…non toglietemi le certezze come i post di Claudiappì! Smack!

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